venerdì 12 gennaio 2007

aCcAnTo


Il demonio s'agita senza posa accanto a me-te;
come un'aria impalpabile mi-ti ruota intorno
e io-tu l'ingoio/i e sento-i che brucia i miei-tuoi polmoni
e li riempie d'un desiderio colpevole ed eterno.
A volte, sapendo il grande amore che ho-hai per l'Arte
prende la forma della donna più seducente
che con speciosi pretesti da ipocrita
abitua le mie-tue labbra a filtri infami!

(Charles Baudelaire)

a chi me lo chiese, un tempo: il lexotan ha sapore di frutti di bosco.
DE-LI-ZIO-SO!
temphe sbuca dalla notte poi ci si rificca.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Coriandoli di dolore da spostare con i piedi.
V.

Tayler Durden Jr ha detto...

Ora conosco anch'io il profumo e il sapore di Lexotan, e vorrei fiondarmi in catalessi catartiche, drogate anch'esse, da altri.

Una Nuova Casa Per Norma Jean, una bellezza che mi ricordera' sempre quella di un Clown...Cosa si cela dietro una maschera fatta di bellezza e due goccie di Chanel n°5.

Forse il Lexotan, colui che per ultimo le tocco le labbra, forse il Lexotan lo sa.

Ma l'amore per Norma, non passa, nonostante cambi casa, nonostante cambi colore, nonostante cambi...e poi, alla fine non cambia mai.

Norma, chi sei?!?!
Che importa, in realta',
finche ci sei!!!

Baci sul cuscino
il tuo agente della CIA
Tayler Durden Jr

Maurone ha detto...

Il satanasso che è dentro di noi, ci viene a trovare, ci sussurra parole di miele e zolfo, massaggia il nostro collo fino a farci perdere i sensi. E poi?

tEmPhE ha detto...

V: è pur sempre carnevale, no?

Tayler: Finchè, appunto.
Come e quanto ho fatto mie queste parole: "piacere è un piacere".
Finchè, appunto.
Perchè, in questi giorni, ho ben poche cose da regalare.

Maurone:dimmelo tu, mauro...e poi?

Anonimo ha detto...

Cara Marilyn, come al solito ti scrivo tardi, ti scrivo che sei gia' morta da anni.
Cara Norma, che almeno cosi' sembriamo in confidenza. Cara Norma Jean, sai, sono le tue immagini e le tue parole i regali piu' grossi che ci hai lasciato.
Non tanto le cose tangibili, ma quegli sguardi, quell'eterna gonna bianca svolazzante sopra la presa d'aria, quell'eterno sguardo che si scruta attorno mentre a mani giunte tiene giu' la gonna proprio Li'.
No, non sono malizioso Norma, solo, tutto cio' e' solo per dirti, che quanto regali ad alcuni di noi, e tanto... e rende leggeri gli occhi, e il cuore, sapere di sapere che .... SCUSA:.... PIMPIRIPETTENUSA.....
sapere che... ci siamo, tra realta' e fantasia, tra amori e finzioni, tra gioie e dolori...

Tra noi, il mondo e il lexotan.
Non mi firmo perche' Io so chi sono...e tu lo sai gia'.

tEmPhE ha detto...

per "l'anonimo": non è abbastanza, a volte, neanche il tutto, per riuscire a superare il proprio stato di mediocrità. figuriamoci il poco!
...nonostante noi, il mondo e qualche goccia a cui aggrapparsi.

Anonimo ha detto...

Puoi contare tutte le gocce che vuoi, ma secondo me, la mediocrita' e'stato mentale, ma come lo stato di gravidanza, prima o poi, si partorisce uno stato di grazia.. ci si puo' mettere poco, o tanto, oppure contare tutto in gocce, ma saranno sempre troppe, per nascondere, o debellare, la mediocrita'attorno.
Credo che la coerrenza tra parole, opere e Omissioni sia fondamentale per far nascere quel Bambino adulto che cresce in noi, e fa schiattare d'invidia la mediocrita' di questo tempo.
Un tempo in cui, i paladini della cultura, sono DeFilippi e compagnia Brutta.

con eterna fedelta'letteraria.

"l'anonimo" che scrisse alla "morte"

tEmPhE ha detto...

...anonimo:
si parla, si crea e si omette fino a restare immobili davanti all'impossibilità di fare ciò che si vorrebbe. o evitare quanto non si dovrebbe.
e, spesso, la consapevolezza non salva.
e, spesso, il rendersi conto di quanta poca roba si valga, uccide.
perchè partorire lo stato di grazia, vero, trascende le nostre possibilità umane.

Anonimo ha detto...

prova.. prova..

tEmPhE ha detto...

So di chi è questa prova!!!
Ahahahahahahahahahahah...